Batman, Spiderman, Adam Kadmon, tutti hanno un'identità segreta.
E io non faccio differenza, qui sotto ti racconto chi si nasconde dietro Wally The Walrus.
Mi chiamo Filippo Ghiglione e da sempre sono appassionato di storie, in particolare dell'andare al cuore delle storie, capirne il funzionamento, le svolte narrative,
il contenuto intrinseco.
Nella mia vita e nel mio percorso non sono mai stato troppo fermo, balzando e spostandomi da una parte all'altra, fino a incrociare la mia strada con un gruppo di persone che una sera, in un pub di Milano dal nome trichechesco, mi ha fatto capire che in futuro avrei pronunciato il nome "The Walrus" molto spesso.
Nel mio percorso lavorativo mi è capitato di incrociare realtà splendide e importanti con cui ho collaborato e collaboro tutt'ora, in vari campi e vari livelli: script analyst, story editor, scout, lettore, ufficio stampa.
Ma sempre e comunque a metà tra il mondo audiovisivo e quello dell'editoria.
In questo viaggio tortuoso e pieno di cambiamenti, ho avuto la fortuna di incrociare una realtà che mi ha subito convinto a salire a bordo.
Si tratta di Story Editors Italia APS, la prima associazione dedicata a professionist* dello sviluppo ed editoriali dell’industria audiovisiva italiana.
Nel ruolo di Segretario Nazionale e Head of Events & PR, mi occupo insieme al Consiglio Direttivo di organizzare workshop, webinar, masterclass, eventi di networking, per dare vita a una nuova generazione di produzioni creative più consapevoli e rendere quelle esistenti più innovative e accessibili.
Nel mio percorso formativo, composto da università e master intervallati da tanti corsi, workshop e approfondimenti di vario genere, ho sempre cercato di portare a compimento un'unione dei due mondi, quasi un ponte che potesse collegarli in un modo costruttivo e duraturo.
La strada che ho percorso mi ha permesso di incrociare realtà incredibili con le quali ho potuto collaborare a più livelli, conoscendo persone preziose e creando cose belle e durature, sempre all'insegna della molteplicità di ambiti e di situazioni.
f o l l o w t h e r i v e r
Infine, al mio girovagare si è aggiunta anche una componente musicale, con la creazione di due progetti (uno inglese e uno italiano) e tante, tante canzoni.
Una via parallela portata avanti da molto tempo, che mi ha permesso di registrare canzoni e girare video e session dappertutto, pubblicare diversi EP, suonare in giro per l'Italia su qualsiasi palco e anche comporre la colonna sonora per un documentario.